Compitino, peperoncino e scarpolino – 53

Questi primi giorni di lezione all’Università Ebraica sono piuttosto duri. Le lezioni sono molto intense. Bisogna studiare molto e soprattutto giorno per giorno… Un incubo! Continuamente l’insegnante, una tale Yael Coen, pare abbastanza famosa, interpella, chiede, interroga, spara una frase in ebraico piena di stati costrutti, articoli e preposizioni e il povero studente deve tradurre. Ogni settimana, almeno un compitino in classe. Quello che vi propongo era una lista di parole da sapere. Eccovi il risultato:

Non ho nemmeno capito cosa ci sia scritto. Con l’aiuto di un’ebraista d grido abbiamo tentato di decifrare: ipotizziamo “יפה מאוד שים לב לשגיאות” cioè “bene ma attenzione agli errori”. Intanto a casa l’Abuna trova il tempo per dedicarsi, dopo la campagna capperi che ha avuto un enorme successo, ad una nuova impresa il peperoncino!

Notate la tatticissima benda anti starnuto, necessaria vista la qualità straordinaria dei peperoncini. Sulla destra trovate invece il celeberrimo scarpolino del suk. Ha sempre decine di persone in fila ad aspettare la scarpa riparata. Io gli ho lasciato la mia scarpona invernale perchè la suola si stava staccando. 5 Shekel compersi i chiodi!
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3 risposte a Compitino, peperoncino e scarpolino – 53

  1. Anonimo scrive:

    sono al lavoro, ma ho fatto una “scappatella” velocissima sul vostro sito e desidero dirvi che mi manca tanto tutto di Gerusalemme anche se purtroppo ci sono sempre notizie dolorose, vi voglio tanto bene e vi abbraccio! Paola M in Serra

  2. debora scrive:

    alla campagna capperi, ho avuto l’onore di partecipare; mi perdo i peperoncini!Peccato! Un abbraccio a tutti voi

  3. Anonimo scrive:

    carissimi tutti

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