Mete impossibili

Martedì abbiamo provato ad entrare nella prigione di Gaza. Volevamo passare a salutare i nostri amici della parrocchia. Un giorno soltanto. Ma abbiamo trovato il checkpoint chiuso. Avrebbe riaperto alle 10. In quest’ultima settimana a Gerusalemme (domani Giobba torna a Bologna e io parto per l’Africa) ci siamo mossi poco. Nelle foto troverete un po’ di armeni. un po’ di sinagoga nuova, il giardiniere sterminatore, il cenacolo e altri panorami caratteristici. Giobba è ormai innamorato dell’accoppiata bicicletta-Gerusalemme, tanto che abbiamo fatto anche il passo dell’Aprica che qui è il monte degli Ulivi raggiunto dalla salitona ripidissima del Getsemani-Dominus Flevit (non documentata!):

Album  (33 foto)

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2 risposte a Mete impossibili

  1. lucia b scrive:

    bellissime foto come sempre…molto vivo il senso delle cose che vedete e vivete…buon viaggio e buona permanenza a mapanda…ciao!

  2. Simona scrive:

    Foto stupende (e dov’è la novità, lo sono sempre)!
    ti auguro un buon viaggio in Africa!

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